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In forma per la subacquea? Marta Brunelli, campionessa di Powerlifting, ci racconta come fare.

Ci si chiede spesso se la subacquea sia realmente uno sport, quanto incida sul fisico e soprattutto, tutta la didattica, ricorda quanto sia importante affrontare le immersioni con una buona forma fisica.

Come il nostro corpo è sollecitato durante un’immersione?

Davvero immergerci fa dimagrire?

Come evitare di andare in affanno?

Come prevenire il mal di schiena che spesso ci coglie al termine di un immersione?

Di questo e molto altro abbiamo parlato con Marta Brunelli, esperta e appassionata subacquea, ma soprattutto personal trainer nonchè campionessa , di Powerlifting.

Marta Brunelli.

Live Your Dive: Ciao Marta, innanzitutto grazie per la disponibilità. L’argomento è sicuramente interessante perchè intorno alla subacquea intesa come attività fisica girano davvero tante informazioni, a volte “credenze”…quindi è bene fare un pò di chiarezza.

Ma prima di tutto, dicci un pò chi sei, fuori dall’acqua e nella vita di tutti i giorni!

Marta: Io sono sportiva da sempre e ho praticato vari sport prima di appassionarmi al mondo della palestra e del Powerlifting. Ho iniziato quindi ad allenarmi seriamente per anni partecipando sia a gare di categoria che a gare complete. Grazie alla passione e alla dedizione i risultati sono arrivati: ad Ottobre 2019 sono arrivata 3° ai Campionati Assoluti Italiani di Powerlifting, a Dicembre dell’anno scorso mi sono classificata 2° al Campionato Italiano di Panca, mentre a Febbraio di quest’anno ho vinto il 3° posto al Campionato Italiano di Stacco.

Live Your Dive: Complimenti! Merito di un grande allenamento immagino!

Marta: Di sicuro l’allenamento è costante, ma in questo sport non incide solo la preparazione fisica. Ci vuole tanta concentrazione ed altrettanta disciplina. Quando si ha una buona preparazione fisica, è la testa sulla quale ci si deve concentrare per aumentare i Kg sollevati. Non basta essere forti, la tecnica deve essere impeccabile e con la testa è necessario essere lucidi, riposati e presenti.

Inoltre la disciplina è tutto e non parlo solo di costanza negli allenamenti, ma anche nello stile di vita, sano e nell’alimentazione. In periodo di gara i sacrifici sono spesso tanti, ma è importante farli con consapevolezza per non rischiare di intaccare le forze necessarie per lo sforzo da affrontare.

Live Your Dive: E chi ti affianca in tutto questo?

Marta: Ovviamente sono seguita, lato agonistico, da due preparatori. Inoltre, per passione e per il mio lavoro, sono laureata in Scienze Motorie e, nella vita di tutti i giorni sono personal trainer. Lavoro infatti come trainer personale, in una palestra mentre in un’altra mi occupo di seguire le persone che si allenano in sala pesi, fornendo loro consigli e gestendo le schede e gli esercizi personalizzati. Infine mi occupo anche di benessere fisico e psico fisico in una Spa locale.

Live Your Dive: E in tutto questo che ruolo ha per te la subacquea?

Marta: La subacquea è una passione nata nel 2017 per gioco e sfida con un amico. Ero in vacanza all’Isola d’Elba ed ho iniziato al diving Il Careno, dove ho conosciuto Andrea.

Mi sono appassionata subito delle sensazioni e dell’adrenalina che l’immersione di trasmette, a tutti i livelli.

Ti si apre un mondo inesplorato e da subito mi ha conquistata la pace ed il silenzio che ti circondano quando sei sott’acqua, un’atmosfera rilassante ed ovattata in netto contrasto con l’ambiente spesso rumoroso in cui lavoro.

Live Your Dive: Quindi tu pensi che la subacquea sia anche adrenalina?

Marta: Assolutamente si, e te lo dice una persona che cerca sempre nella sua vita l’emozione, spesso l’estremo. Ogni situazione ha poi peculiarità diverse. Ho fatto paracadutismo, bungee jumping, immersioni sotto i ghiacci. Sì, per me la subacquea è adrenalina perchè ti trasmette, anche se sei rilassato, emozioni forti che altrove non proveresti.

Live Your Dive: Immagino tu non abbia problemi, ma in generale, trovi la subacquea uno sport per il quale la forma fisica è importante?

Marta: Certo, e molto spesso questo aspetto viene trascurato perchè sott’acqua si ha la sensazione di non fare fatica, ma così non è.

La respirazione è molto importante, per gestire i consumi, per non andare in affanno, perchè in realtà il nostro corpo sposta importanti masse d’acqua e la situazione diventa più impegnativa in presenza di corrente o di basse temperature.

Un altro aspetto importante è la mobilità. Noi pensiamo di muoverci sott’acqua come in superficie ma così non è, le distanze e la velocità sono falsati dalla profondità quindi una buona mobilità di articolazioni è importante per godersi appieno l’immersione, gestire al meglio l’attrezzatura e non avere crampi durante l’immersione o dolori articolari dopo.

Infine la schiena è un punto delicato, da preparare e proteggere. Partendo dal maneggiare l’attrezzatura, fino ad arrivare ai pesi con i quali ci carichiamo per avere il corretto assetto. Sott’acqua non avvertiamo nè la bombola nè i pesi, è come se non ci fossero, ma non per questo il nostro corpo non li trasporta. Se non siamo allenati e se non facciamo attenzione rischiamo di avere, una volta in superficie, dolori alla schiena o dolori cervicali.

Live Your Dive: Ci sono degli esercizi che possiamo fare in preparazione della stagione di immersioni?

Marta: Certo! Per allenare la respirazione e il cardio ovviamente si possono fare sessioni di corsa, di bici o di nuoto.

Per rafforzare la muscolatura e permettere al nostro corpo di avere una buona struttura fisica vi sono esercizi molto efficaci come:

Squat Jump/ Affondi Saltati/Burpees/ Piegamenti.

L’ideale può essere iniziare con 3 serie da 10 ripetizioni per aumentare poi gradualmente.

Invece per lavorare sia su Core che sulla stabilizzazione di busto e addome consiglio:

Plank in tutte le sue varianti ed il Mountain Climber.

Anche in questo caso consiglierei di partire con 3 serie da 30” per esercizio, aumentando gradualmente la durata.

Inizia ora la tua preparazione. Segui il video di Marta!

Live Your Dive: Veniamo ora alla parte di alimentazione. Innanzitutto…è vero che le immersioni fanno dimagrire?

Marta: Si è vero. Durante l’immersione si bruciano molte calorie. Questo deriva dallo sforzo che si compie in acqua e anche dal rapporto tra la respirazione e la pressione. Ovviamente dipende anche dalle condizioni alle quali ci si immerge. Correnti e temperature più fredde aumenteranno lo sforzo accelerando il nostro metabolismo per mantenere la temperatura corporea.

Live Your Dive: Ci sono dei suggerimenti sull’alimentazione da seguire visto a questo punto il dispendio energetico?

Marta: Importantissima è l’idratazione, prima dell’immersione, durante se si fanno più tuffi consecutivi e dopo. Bere tanta acqua ed evitare caffè, thé o, ovviamente alcohol che provocano l’effetto opposto.

Se ci si immerge al mattino consiglio di fare colazione 1 o 2 ore prima con elementi digeribili come ad esempio frutta e cereali.

Tra un’immersione e l’altra suggerisco invece di mangiare dei carboidrati, leggeri, come del pane o una barretta ai cereali per avere energia nell’immediato.

Una volta finita l’attività invece consiglio di consumare un pasto completo ed equilibrato.

Live Your Dive: Grazie davvero, è stato molto utile, finalmente abbiamo fatto chiarezza sfatando alcuni falsi miti…non ci resta che allenarci anche perchè gli esercizi che ci hai mostrato sono anche ottimi per la prova costume!

Vuoi contattare Marta per un piano personalizzato? Ecco come fare:

E-mail: martabrunellipt@gmail.com

Telefono: +39 3472585043

About Author

"Quando sono in fondo al Mare io trovo la mia pace lontano dall'umanità avvelenata...Ho trovato il mio mondo, dove posso dimenticare di essere ancorato alla terra...Laggiù, fantastiche chimere, le illusioni più strane, si affollano nella mia mente; laggiù, nel mondo della pace e del silenzio, io sono felice (Duilio Marcante)

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